Per fortuna esistono diversi rimedi per l’ernia del disco, dai trattamenti farmacologici, integratori antinfiammatori, le infiltrazioni, l’ossigeno ozonoterapia o in alcuni casi le pratiche chirurgiche.

I massaggi, la fisioterapia e alcuni sport possono essere d’aiuto nel trattamento delle ernie, purché il paziente venga seguito da personale esperto e qualificato.

La pratica dello yoga può essere considerata come una delle migliori soluzioni per alleviare il dolore, nonché per limitare le possibilità di una nuova ernia e migliorare la postura.

Tuttavia, deve essere chiaro che il movimento non può essere effettuato nella fase di dolore acuto causato dall’ernia, e di certo non può prescindere dall’autorizzazione del medico e da un controllo di un professionista.

La meditazione e il rilassamento sono dei concetti fondamentali dello yoga, una disciplina che non si limita esclusivamente ad alcune posizioni e posture.

Durante la percezione del dolore causata dall’ernia del disco, infatti, non è certo possibile effettuare grandi movimenti (i quali provocherebbero moltissimo dolore e rischierebbero di aggravare ulteriormente la situazione) ma si possono mettere in atto delle tecniche provenienti dallo yoga per alleviare la percezione del dolore.

Il punto di partenza è rappresentato certamente dalla respirazione: introdurre in modo opportuno l’aria nell’organismo, sfruttare al massimo le potenzialità dei polmoni e mettere in circolo tutto l’ossigeno possibile aiuta a ridurre lo stress, a rafforzare i muscoli diaframmatici e a limitare la percezione del dolore, favorendo il rilassamento della mente.

Quali sono i principi chiave? La respirazione deve essere lenta, profonda e regolare.

La respirazione yogica, per i più esperti, può essere accompagnata dalla tecnica dello yoga nidrā: in questa disciplina, infatti, si impara a entrare in una sorta di “dormiveglia cosciente”, annullando tutti i sensi (e dunque anche la percezione del dolore), fatta eccezione per l’udito.

 

La Fase di Recupero: le Posizioni dello Yoga

Una volta che il dolore acuto legato a un’ernia del disco è passato, è fondamentale rafforzare la colonna vertebrale e limitare l’insorgere di una possibile ricaduta.

Anche in questo caso lo yoga può venire in proprio soccorso, grazie alle asana, ovvero le posizioni che vengono assunte durante la pratica.

Alcune asana sono particolarmente indicate per rafforzare la colonna vertebrale e limitarne i problemi: tra esse vi è certamente la savasana, ovvero la cosiddetta “posizione del cadavere”, nonché la utthita trikonasana e la balasana.

È importante ribadire un concetto: è fondamentale il supporto da parte di un esperto.

A seconda dei casi, ogni posizione può rappresentare un rischio e una possibile fonte di dolore, per cui l’insegnante esperto è in grado di proporre delle varianti più sicure ma altrettanto efficaci.